Lombalgia: un classico trattamento con l’agopuntura. Anche in gravidanza!

La lombalgia rappresenta un disturbo molto frequente in tutte le età della vita. Esse sono sindromi dolorose di frequentissima osservazione, costituendo uno dei più comuni motivi di visita nella pratica ambulatoriale.

Si stima che l’80% della popolazione soffra di dolore lombare almeno una volta nella vita; solo nel 5% di casi, tuttavia, esso diventa cronico. La lombalgia cronica rappresenta un vero problema socio-economico, in quanto limita la capacità lavorativa di chi ne è colpito, facendo perdere al paziente molte giornate lavorative ogni anno, e costringe il medico a una serie di indagini costose.

I trattamenti tradizionali (farmacologicie/o fisici), oltre che essere lunghi, costosi e talvolta gravati da pesanti effetti collaterali, non sempre garantiscono la durata nel tempo degli effetti terapeutici. L’uso dell’agopuntura nel sollievo del dolore è ormai ben documentato, sia da studi di neurofisiologia su volontari sani che da studi clinici controllati su ampie casistiche di pazienti. La sua efficacia si basa su una combinazione di azioni (liberazione di endorfine, incremento della microcircolazione locale, effetto ansiolitico) che si traducono sul piano clinico in un’attività antinfiammatoria e analgesica non inferiore a quella dei farmaci di più comune impiego e, spesso, più duratura nel tempo rispetto ai trattamenti fisiochinesoterapici. Pertanto, per il fatto di essere una metodica di semplice applicazione, pochissimo invasiva, pressoché priva di effetti collaterali e a bassissimo costo, l’agopuntura è una valida alternativa alle terapie tradizionali .

lombalgia aghi

Le cause più frequenti sono:

  • protrusioni e/o ernia del disco
  • spondiloartrosi
  • patologia infiammatoria o degenerativa delle faccette articolari vertebrali
  • sacralizzazione della V vertebra lombare
  • insufficienza della muscolatura del tronco
  • stenosi del canale vertebrale
  • spondilite anchilosante
  • spondilolisi e spondilolistesi
  • artrite sacroiliaca in corso di malattie sistemiche (sindrome di Reiter, colite ulcerosa, enterite regionale, malattia di Whipple, psoriasi, artrite reumatoide)
  • patologie infettive (tubercolosi, brucellosi, malattia reumatica)
  • processi tumorali primitivi o metastatici

La diagnosi si basa sull’esame clinico (anamnesi, obiettività), gli accertamenti radiologici (radiografia, TAC, RMN, scintigrafia ossea), l’elettromiografia e le indagini di laboratorio.

Una volta esclusa una eziologia infettiva, tumorale o secondaria a malattie sistemiche, la terapia prevede numerose opzioni: riposo a letto, trattamento farmacologico con antinfiammatori e miorilassanti, infiltrazioni locali, manipolazioni della colonna vertebrale, rieducazione posturale, fisiochinesiterapia, uso del busto ortopedico. In un numero limitato di pazienti è necessario ricorrere a una soluzione chirurgica.

LA LOMBALGIA … SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Come tutte le sindromi dolorose, anche la lombalgia è considerata espressione di un’ostruzione della circolazione di Qi (energia) e/o Xue (sangue) nel sistema dei meridiani. Il deficit di Zheng Qi(energia corretta) e l’invasione dell’organismo da parte delle Xie (energie perverse esterne) sono le due cause fondamentali delle sindromi ostruttive o Bi. In presenza di un assetto energetico deficitario, le energie perverse esterne (Vento, Freddo, Umidità e Calore) invadono l’organismo e ostruiscono i meridiani, determinando un ostacolo al flusso di energia e sangue, stasi e, quindi, l’insorgenza di dolore. Oltre che dal dolore, le sindromi Bi sono caratterizzate da sensazione di pesantezza e intorpidimento muscolare, rigidità e/o gonfiore articolare, limitazione funzionale e talora, parestesie.

La sintomatologia presentata dal paziente sarà variabile a seconda della predominanza di una Xie rispetto alle altre:

Sindromi Bi a prevalenza Vento: dolori migranti, prevalenti nelle zone alte del corpo, dolori con caratteristiche variabili (trafittivo, distensivo, parestetico), polso superficiale e teso, lingua con induito sottile e biancastro

Sindromi Bi a prevalenza Freddo: dolori fissi, acuti, e trafittivi contratture muscolari blocchi articolari dolori migliorati dal calore e peggiorati dal freddo polso profondo e lento, lingua violacea con induito bianco

Sindrome Bi a prevalenza Umidità: dolori fissi e sordi, torpidi, accompagnati a parestesie edema dei tessuti periarticolari dolori prevalenti nelle zone declivi dolori peggiorati dal freddo-umido dolori non migliorati dal calore polso scivoloso lingua con induito spesso e giallastro

Sindrome Bi a prevalenza Calore: dolori intensi, formicolii diffusi e pulsanti, presenza di calore e gonfiore locali dolori migliorati dal freddo e peggiorati dal calore spesso presenza di febbre e sete polso pieno e rapido lingua rossa con induito giallo. La persistente esposizione alle Xie rende la sindrome Bi cronica.

Queste sono alcune interpretazioni diverse della stessa patologia, ovvero la lombalgia. Con l’agopuntura il piu’ delle volte si ottengono ottimi risultati anche duraturi nel tempo con il grosso vantaggio di non avere effeti collaterali tipici dei farmaci. Aggiungo che dovrebbe essere utilizzata da tutti ed in particolare, oltre a coloro che non possono e devono ridurre l’assunzione di farmaci per concomitanti altre patologie, dalle donne in dolce attesa alle quali è del tutto sconsigliata l’assunzione farmacologica.

Interessante articolo al seguente link
Reference: Koh W, Kang K, Lee Y, et al. Impact of acupuncture treatment on the lumbar surgery rate for low back pain in Korea: A nationwide matched retrospective cohort study. Plos One. 2018;13(6):e0199042. doi:10.1371/journal.pone.0199042.

https://www.healthcmi.com/Acupuncture-Continuing-Education-News/1690-acupuncture-reverses-lower-back-pain

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