Attacco di Panico

Paura, terrore, difficolta’ a respirare, senso di soffocamento, forte ansia, senso di morte, cuore che batte velocissimo, dolore al torace. Se hai avuto almeno quattro di queste sensazioni, sei stato colpito da un attacco di panico!

Talvolta questi disturbi sono accompagnati da un senso di vertigini, diarrea, cefalea. L’Agopuntura o l’ipnosi  medica può rappresentare il rimedio naturale più efficace per vincere per sempre le crisi di panico.”

Secondo la Medicina Cinese la causa più rilevante per cui questo disturbo colpisce maggiormente il sesso femminile è da ricercarsi nella presenza del ciclo mestruale. Il ciclo mestruale, nella sua ritmicità, scandisce mensilmente momenti di pieno e di vuoto di sangue. Questa caratteristica spiega, sempre secondo i dettami della medicina cinese, la propensione della donna al cambiamento e al rinnovamento: del look, del mobilio all’interno di una casa, etc.

Questi caratteri che rappresentano un momento di forza, una qualità sicuramente positiva della personalità di ogni donna, quando non sono ben equilibrate e radicate nel carattere si trasformano in elemento di inciampo, causa responsabile di molti conflitti interni. La difficoltà di gestire questi bioritmi che nascono dentro ogni donna mensilmente, favorisce uno stato di ansietà da cui si può originare la paura nell’affrontare ogni novità, ogni mutamento.

La crisi di panico è consequenziale, quasi sempre, alla difficoltà del paziente di gestire una situazione di mutamento: un lutto, un abbandono, una realtà che impone ritmi pressanti e che necessita di un cambiamento delle proprie abitudini. Il vissuto di una crisi d’ansia pone l’individuo in una condizione dentro la quale non si sa quale decisione prendere, la mente inizia a formulare una serie infinita di possibilità dove in ognuna di essa si vedono dei limiti, degli aspetti negativi con il risultato finale che non si sa quale risoluzione scegliere.

attacco di panico
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Questa enorme quantità di possibilità che il paziente si prospetta determina l’immobilismo più assoluto per la paura di prendere qualsiasi decisione.

L’esperienza traumatica di un attacco di panico preoccupa profondamente e, chi ne viene colpito, vive nell’ansia di avere altre esperienze analoghe.  Se gli attacchi di panico si presentano di frequente, si innesca uno stato di preoccupazione continua, con significativa alterazione del comportamento.

Cosa fare?
L’esperienza ci permette di dire che gli attacchi di panico si risolvono con poche sedute di Agopuntura!

La Medicina Cinese dedica molta importanza al trattamento dello stato psichico perché, secondo questo modo di interpretare le patologie, ogni disturbo è generato da più cause e l’aspetto emotivo ne è quasi sempre la più importante. La cosa importante è individuare il trattamento più idoneo alla singola persona: non ci sono protocolli prestabiliti!  In genere non servono mai più di 5-6 sedute ed è importante precisare che gli effetti sono stabili nel tempo. L’agopuntura, attraverso l’uso di piccoli aghi indolore, stimola il sistema nervoso periferico e tramite questo agisce direttamente a livello cerebrale determinando la liberazione di quei neurotrasmettitori la cui alterata produzione è alla base del formarsi del disturbo. Per trattare queste problematiche in maniera più completa, l’approccio terapeutico dell’agopuntura viene spesso affiancato dalla fitoterapia, il cui fine è quello di riportare il metabolismo all’omeostasi, quel giusto equilibrio biochimico ed energetico che è all’origine della salute e del benessere in ogni individuo.

Come prevenire gli attacchi di panico?
Se l’ansia diviene troppo intensa, essa può sfociare nell’attacco di panico. Dunque, per prevenirli è sufficiente trattare l’ansia quando le persona ne sente il bisogno.

Un ottimo rimedio … 
Se siete colpiti da un attacco di panico, oppure prima di prendere l’ aereo o prima di un esame, in ogni caso prima di una situazione che vi scatena l’angoscia, prendere alcune gocce sotto la lingua di gelsemium sempervirens 5-7-9 CH. Anche ogni 10 minuti, distanziando man mano che vi sentite meglio.  Provatelo, funziona altrettanto bene quando i comuni farmaci ansiolitici come le benzodiazepine che da recenti studi sono state associate a malattia di Alzhaimer!

Avendo risolto la patologia, la mente “registra” che le crisi non si presentano più e, gradualmente, acquisterà la sicurezza. Si accorge ad esempio che l’aereo non crea più problemi, trovarsi in mezzo alla folla non causa disagio….così le esperienze negative verranno sostitute, gradualmente, con quelle “positive” e tutto si risolve. Se hai dubbi o domande non esitare a contattarmi cliccando qui.