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Ansia … che ansia !

Mi sono accorto che sempre piu’ persone che giungono in ambulatorio per essere curate con l’agopuntura viene accompagnata da una discreta quantità d’ansia! Ecco … questa è l’ansia di stato che è associata alla situazione contingente di giungere in un ambulatorio medico sperando di risolvere il proprio problema. Fin qua tutto nella norma … però c’è ansia e ansia … talvolta è sempre di più una vera patologia da curare.

Nel linguaggio comune il termine “ansia” è spesso usato in modo improprio, riferendosi a generiche condizioni di apprensione, nervosismo e stress, molto comuni nella vita quotidiana, che nulla hanno a che vedere con il disturbo psichiatrico vero e proprio.

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L’ansia patologica non è un semplice disagio transitorio, ma una reazione abnorme che interferisce seriamente con le prestazioni psico-intellettive, impedendo di fissare la mente su problemi e situazioni specifiche e di elaborarli, limitando la possibilità di svolgere le attività abituali.

Il disturbo d’ansia generalizzata non insorge necessariamente in risposta a stimoli esterni, anche se eventi stressanti o un ambiente complessivamente sfavorevole possono slatentizzarne o aggravarne le manifestazioni. Proprio come la depressione, l’origine del disturbo d’ansia è legata all’alterato funzionamento di alcuni circuiti cerebrali, non ancora del tutto noti, ma che almeno in parte coinvolgono il sistema della serotonina e della noradrenalina.

L’ansia non ci sottrae dal dolore di domani ma ci priva della felicità di oggi” (cit)

Il disturbo d’ansia può manifestarsi in un qualunque momento della vita, spesso in corrispondenza di periodi di transizione particolarmente critici o quando ci si trova di fronte a scelte difficili. A soffrirne sono soprattutto le donne (colpite con una frequenza doppia rispetto agli uomini), i bambini e gli anziani. Di solito il trattamento da parte della medicina moderna è costituito dalla terapia farmacologica con farmaci ansiolitici tipica della terapia sintomatica senza indagare le cause che generano l’ansia. Tali farmaci il più delle volte portano a dipendenza e uno dei tanti motivi per i quali le persone si rivolgono al mondo dell’agopuntura è il non essere dipendenti da farmaci. Per osservare un miglioramento dei sintomi ansiosi è necessario avere un po’ di pazienza perché l’effetto ansiolitico non è immediato, ma compare in media dopo 2-4 settimane dall’inizio dell’assunzione. Al contrario un approccio con agopuntura mira a curare il problema e modernamente parlando gli aghi hanno un ottima attività rilassante e ansiolitica. Ci sono comunque anche dei consigli che posso aiutare maggiormente il trattamento con agopuntura: – Seguire ritmi di vita regolari, dormire un numero sufficiente di ore ogni notte, alimentarsi in modo sano, praticare attività fisica moderata ogni giorno, evitare eccessivi stress lavorativi e ritagliarsi piccole pause per rilassarsi durante la giornata, evitare di bere alcolici e bevande a base di caffeina.

Sul funzionamento dell’agopuntura merita un approfondimento a partire dai dettami della medicina cinese per cui ogni organo è collegato un sentimento e che questo, se esasperato, può portare allo svuotamento energetico dell’organo, alla sua malattia fisiologica oltre che alla manifestazione soggettiva del deficit energetico che si viene a creare attraverso disturbi della sfera emotiva di vario genere.
Il nostro corpo, sempre secondo la medicina tradizionale cinese, è percorso da una serie di “linee immaginarie”, i meridiani. Esse sono strutture non anatomiche ma virtuali lungo le quali sono posizionati gli agopunti, riferite e connesse ai differenti organi del nostro corpo. È agendo sui meridiani corrispondenti all’organo interessato dallo squilibrio energetico che l’agopuntura lavora. Il meridiano viene utilizzato come strumento terapeutico afferente l’organo malato per risolvere il blocco delle emozioni che interessa quest’ultimo. Ecco perché – in medicina tradizionale cinese – a differenza di altre affezioni, l’ansia e la depressione non sono malattie di meridiano, ma patologie di organo.

Riferimenti bibliografici:

https://www.healthcmi.com/Acupuncture-Continuing-Education-News/1952-acupuncture-outperforms-drug-for-anxiety

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Acupuncture as a Therapeutic Treatment for Anxiety